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La Strada Regia delle Calabrie

Ricostruzione storico-cartografica dell’itinerario postale tra fine Settecento e inizio Ottocento da Napoli a Castrovillari.




Il libro "La Strada Regia delle Calabrie" illustra una fedele ricostruzione cartografica, georeferenziata, della più lunga strada del sud Italia, così come rappresentata sull’Atlante del Regno di Napoli tra la fine del Settecento e l’inizio dell’Ottocento. Grazie all’estrema precisione della mappa, alla toponomastica ed ai numerosi e dettagliati riferimenti topografici, è stato possibile individuare e posizionare il tracciato storico sulle moderne viste satellitari.


A queste attività di base si sono accompagnate l’attenta ricognizione dei luoghi, le interviste agli esperti di storia locale, fonti preziosissime di informazioni, ed un fondamentale e proficuo lavoro d’archivio. Infine l’ultimo tassello, forse quello più affascinante, riguardante le testimonianze dei viaggiatori che, tra Settecento e Ottocento, hanno percorso e descritto i luoghi attraversati dalla strada.


La prima parte del presente studio riguarda la ricostruzione del percorso da Napoli a Castrovillari (prima stazione di posta in territorio calabro).


Da Napoli a Castrovillari la strada ricopre la distanza di 143 miglia napoletane. Il “racconto” si divide in capitoli, ogni capitolo coincide con una tratta dell’itinerario postale di fine Settecento. Da Napoli a Castrovillari le tratte postali sono 14, ognuna delle quali ricopre mediamente la lunghezza di 10 miglia, corrispondente alla distanza che riusciva a percorrere un cavallo al galoppo, senza effettuare soste.


Castelluccio Inferiore ospitava la dodicesima Stazione di Posta, a partire da Napoli.


Un lavoro durato 8 anni, che vuole servire come spunto per fornire una chiave di lettura omogenea sulla storia di una strada che unisce territori diversi e poco conosciuti, ma zeppi di emergenze storico-naturalistiche posizionate lungo una direttrice percorsa dagli uomini per secoli, auspicando una concreta iniziativa di valorizzazione dei luoghi in chiave culturale e turistica.




 


Immagini e didascalie:


 struttura seicentesca a cinque archi del ponte sul fiume Sele

Fotografia dei primi del Novecento che ritrae la struttura seicentesca a cinque archi del ponte sul fiume Sele, detto anche “ponte storto sul Sele”, nei pressi del bivio per Persano.




 

Atlante del Regno di Napoli

Atlante del Regno di Napoli:


Quadro d’unione dell’Atlante Geografico del Regno di Napoli, realizzato in 31 fogli dal cartografo padovano Giovanni Antonio Rizzi Zannoni tra il 1781 ed il 1812 (fonte: David Rumsey Map Collection, www.davidrumsey.com

 

Epitaffio Ferdinando IV

Epitaffio Ferdinando IV:


Epitaffio di Ferdinando IV di Borbone, datato 1779, che annuncia la costruzione della nuova strada rotabile fino a Reggio Calabria. Il manufatto si trova poco distante dal ponte sul fiume Sele, in località “Pagliarone” nel comune di Serre (SA).


 

Taverna della Duchessa

Taverna della Duchessa:


L‘edificio, ancora integro nel suo aspetto originario, che un tempo ospitava la rinomata Taverna della Duchessa con annessa stazione di posta.


 

De Rilliet

De Rilliet:


Disegno di Horace de Rilliet che raffigura il passaggio delle truppe al seguito di Ferdinando II di Borbone attraverso la valle del Galdo nel 1852 (immagine tratta da: H. DE RILLIET, Colonna mobile in Calabria nell’anno 1852). Il disegno descrive il territorio lungo l’odierna ex S.S. 19 in località “Tre Ponti” in cui è ancora possibile notare il vecchio sentiero sterrato, sul versante opposto della valle, proprio come rappresentato dal de Rilliet.


 

Ponte di San Giovanni:

Ponte di San Giovanni:


L’elegante e robusta struttura ad arco del Ponte di S. Giovanni, di probabile origine romana, situato poco prima che la strada si addentri nel centro storico di Castelluccio Inferiore, in prossimità del luogo in cui sorgeva l’antica Porta cittadina. Il ponte, storicamente, è uno tra i più importanti e antichi presenti lungo tutta la Strada delle Calabrie.


 

Ponte sul Mercure

Ponte sul Mercuri:


G. Isè, Pianta geometrica dell’alveo del fiume Mercuri nel sito del ponte e stato dei lavori a tutta la campagna dell’anno 1830 (Archivio di Stato di Napoli). Disegno estratto da: E. Ricciardi, Lungo il cammino delle Calabrie. Testimonianze di viaggiatori e costruttori tra Settecento e Ottocento. Osanna edizioni, Napoli, 2013.


Nelle mappe dell’Istituto Topografico Militare, rispettivamente del 1877 e del 1925, si evincono chiaramente i tornanti già presenti nella raffigurazione del 1830 ed oggi completamente scomparsi.





Luca Esposito








 

L'associazione Liber@mente, di Castelluccio Inferiore, sostiene il lavoro dell'autore, Luca Esposito. I soci sostenitori dell' associazione Liber@mente ricevono una copia del libro 'La Strada Regia delle Calabrie' all'atto dell'iscrizione all'associazione.


E' possibile iscriversi all'associazione presso la Cartolibreria Il Triangolo in Via Roma 167, Castelluccio Inferiore. La cartolibreria e'raggiungibile telefonicamente al numero 0973 663314.



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