A.01 Un ascolto per le nuove famiglie : Consultorio familiare - Attività pilastro di sostegno

Questa attività è fondamentale.
Ha come obiettivo il sostegno socio-educativo personalizzato alle coppie che intendono avere figli e ai nuclei familiari...

anche multi problematici con presenza di minori che vivono in situazioni caratterizzate da gravi disagi, dove maggiore è il rischio di devianza e/o emarginazione. Lo strumento predisposto a tal fine è il consultorio familiare, aperto a tutte le famiglie che vogliano parteciparvi. Prevede incontri gestiti da operatori qualificati, con la finalità di:

● Individuare strategie di problem-solving, anche volte alla riduzione dei costi che i figli comportano;
● Fornire ai genitori un momento di confronto e sostegno reciproco rispetto alle problematiche della gestione quotidiana dei bisogni dei figli, di qualunque età;
● Creare un contesto non giudicante e di reciproco supporto tra genitori;
● Diminuire il senso di impotenza e solitudine nell’affrontare le difficoltà quotidiane di vita insieme ai propri figli;
● Diminuire i vissuti ansiosi-depressivi nei genitori;
● Intervenire all’interno del nucleo familiare con percorsi di accompagnamento e affiancamento per ridurre situazioni di disagio;
● Offrire uno spazio e un tempo per riflettere sulla situazione e sui vissuti proponendo una rete di supporto per genitori e figli;
● Promuovere e sostenere un’armonica crescita dei minori, incoraggiando l’acquisizione di
nuove competenze socio-affettive e comportamentali per il raggiungimento di un livello maggiore di autostima e per la costruzione di un sano e armonico progetto di vita (ikigai);
● Promuovere l’accrescimento delle competenze e delle abilità educative dei genitori e dei componenti il nucleo familiare, anche attraverso l’utilizzo delle risorse e dei servizi del territorio;
● Fornire sostegno e un orientamento al minore nello svolgimento dei propri compiti
di crescita (scuola, relazioni sociali e familiari, etc.) finalizzato alla costruzione
del progetto di vita (ikigai);
● Utilizzare sinergie territoriali attraverso la promozione di collaborazione fra i servizi operativi sul territorio, per ridurre i costi e aumentare la qualita dei servizi;
● Servire famiglie estese, che hanno sia anziani, sia minori;
● Organizzare baby-sitting autogestito dalle mamme e papà volontari,
adeguatamente formati.